Nel 2003 ho conosciuto la FSF (Free Software Foundation) che promuove il software libero e la diffusione del sapere: è stata una folgorazione perché rispondeva al mio bisogno di poter usare liberamente e legalmente le applicazioni di uso quotidiano senza dover pagare (o violare) i diritti degli sviluppatori. È stato allora che ho iniziato ad usare GNU/Linux e – progressivamente – sono passato ad usare solo ed esclusivamente software libero.

Nel 2005 sono diventato sacerdote. Dal 2019 sono iscritto all’albo dei giornalisti. Mai un passo indietro rispetto alla scelta di tanti anni fa. Perché se è vero che normalmente si ha ciò che si paga (intendendo con questo dire che se si acquistano prodotti economici, la qualità lascerà a desiderare), nel caso del free software questo vecchio adagio non è vero.

Anzi, nel mio caso si è tradotto nella necessità e la voglia di conoscere di più e approfondire e così, da autodidatta, ho iniziato a studiare C, C#, Python, MySql, e tutto quello che mi serviva per far funzionare al meglio i miei dispositivi e la mia rete.

In questo sito, che aggiorno – lo ammetto – raramente, inserisco un po’ quel che mi va: che si tratti di un software che sto imparando a conoscere, a qualche pensiero a denti stretti sull’attualità.

Immagine generata con gemini ia. 
descrive un sacerdote di spalle che si guarda in uno specchio e il riflesso ha l'immagine di tux, la mascotte di GNU/Linux.
17 Giugno 2020